
Portami a Casa
The track opens with a bold sax solo atop syncopated Ibiza club-meets-nu jazz drums—crisp hi-hats, snappy snares, punchy live bass, and accents of Latin percussion. Layers of electric keys and bold brass stabs fill out a lush backdrop for smooth male and clear female vocals, all anchored by irresistible city pop hooks.

Portami a Casa
The track opens with a bold sax solo atop syncopated Ibiza club-meets-nu jazz drums—crisp hi-hats, snappy snares, punchy live bass, and accents of Latin percussion. Layers of electric keys and bold brass stabs fill out a lush backdrop for smooth male and clear female vocals, all anchored by irresistible city pop hooks.
Lyrics
noi siamo
teste
teste di serie
è un bel sabato pomeriggio
per cantare questo
re re re re re re re mix
andiamo come
dj masso
Strofa 1
Mi ha scritto: “Sono atterrata al cinque”
Fiumicino è un incubo, ma io resisto
Il navigatore urla: “Trova un’altra via”
Ma sto fermo nel traffico da ieri mattina
Caffè freddo e la radio è muta
Spotify bloccato su quella canzone brutta
Cellulare al minimo, non posso chiamare
Ma ho promesso: “Io ti vengo a salvare”
Ritornello
Portami a casa, cazzo, siamo ancora lontani
Lei senza valigia, con i capelli bagnati
Fermata in dogana per una battuta
Adesso viaggiamo tra smog e paura
Portami a casa, cazzo, sto perdendo il tempo
Ma giuro che arrivo, anche contro il vento
Non sono un eroe, ma ho fatto un giuramento
Ti porto a casa, a costo di starci dentro
Strofa 2
La TSA l’ha fatta piangere, niente valigia
“Forse è a Parigi, o forse in Bulgaria”
Mi fa: “L’hanno persa, che vuoi che ti dica?”
Le ho detto: “Sali, ti porto via da qui, amica”
Niente aria condizionata, finestrini bloccati
Il cruscotto è rotto, i soldi sparati
Ma lei sorride come se andasse bene
Mi fa: “Passiamo al drive in di In-N-Out, va bene?”
Ritornello
Portami a casa, cazzo, Milano è un casino
Tra clacson, imprecazioni e motorini
Lei senza bagagli ma con me vicino
Attraverso l’inferno, ma con un destino
Portami a casa, cazzo, lasciamo correre
Niente GPS, seguiamo le stelle
Non si torna indietro, anche se fa paura
Arriviamo insieme, nella mia Punto scura
Bridge
E quando parcheggio nel cortile rotto
Urliamo alla luna: “Ce la siamo fatta sotto!”
Lei si butta sul divano, io verso un bicchiere
La valigia è sparita… ma chi se ne frega, davvero
Ritornello Finale
Portami a casa, cazzo, è più di un viaggio
Un’amicizia che brucia sopra al raccordo
Niente Telepass, niente orari precisi
Ma andiamo avanti, tra sogni divisi
Portami a casa, cazzo, ora che ci sei
Tra le lacrime e i clacson, tra tutti i miei guai
A volte la strada non ha senso davvero
Ma se ci sei tu… allora va tutto a zero.
