
e parla parla parla...
432 Hz tuning, High-fidelity stereo sound with wide spatial imaging, Dolby atmos 48bit PCM sampling Genre Tags: Progressive Rock, Avant-Garde Funk, Jazz Fusion, Instrumental Bass Showcase, Modal Jazz Mood Tags: Melancholic, Introspective, Hypnotic, Virtuosic, Bittersweet, Atmospheric Instrument Tags: Fretted Bass, Five-String Bass, Fender Rhodes, Mellotron, Ludwig Drums, Analog Effects Production Tags: Vintage Analog Compression, Tape Saturation, Hi-Fi Master, Dynamic Range Tempo: 92 BPM (melancholic flow with swing) Key: C Minor (with modal excursions to Dorian, Lydian, and relative major) Structure: Intro → Verse A → Bridge → Chorus → Verse B → Extended Bass Solo (3 movements) → Outro

e parla parla parla...
432 Hz tuning, High-fidelity stereo sound with wide spatial imaging, Dolby atmos 48bit PCM sampling Genre Tags: Progressive Rock, Avant-Garde Funk, Jazz Fusion, Instrumental Bass Showcase, Modal Jazz Mood Tags: Melancholic, Introspective, Hypnotic, Virtuosic, Bittersweet, Atmospheric Instrument Tags: Fretted Bass, Five-String Bass, Fender Rhodes, Mellotron, Ludwig Drums, Analog Effects Production Tags: Vintage Analog Compression, Tape Saturation, Hi-Fi Master, Dynamic Range Tempo: 92 BPM (melancholic flow with swing) Key: C Minor (with modal excursions to Dorian, Lydian, and relative major) Structure: Intro → Verse A → Bridge → Chorus → Verse B → Extended Bass Solo (3 movements) → Outro
Lyrics
parlato tono baritonale e rilassato
come si sta, quando non hai più il tempo
di ascoltare gli uccellini che fanno karaoke
mentre i tuoi pensieri giocano a nascondino
col rumore sempre più fastidioso
terremoto emotivo
e bla bla bla senza cavare un ragno dal buco
seduta sul tuo trono di cartapesta
zappa il galassia mentre scendi nel buco nero e taci
guarda il sudore che sfida la forza di gravità sulla polvere
e continua a parlare, a blaterare la tua saga epica
niente lupi o agnelli, solo un circo di idee stanche
nitrisci, cavallo che crede di essere una giraffa
enorme pallone che perde fiato lentamente
lascia stare, non disturbare la mia sfilata mentale
sei fuori rotta astronauta dei miei pensieri
continua a sfoggiare la tua zappa nel solco di casa
non uscire dai confini del tuo mini universo
esegui il tuo copione come automa
neutro ma con un pizzico di follia
i tuoi denti gialli brillano sulla tua maglietta bruna da artista
hai perso, niente carioca dentro di te
abbandona il tuo bagaglio trasparente e
lascia che il mondo ignori
il tuo strabordare
il tuo aroma da museo
il tuo ingombrante spettacolo
pieno di aria
colmo di abisso
essere ingombrante finale aperto
