
Dire, fare, baciare
male vocals, new wave, minimal wave, indie folk

Dire, fare, baciare
male vocals, new wave, minimal wave, indie folk
Lyrics
È un martedì qualunque, il sole già giù
La radio canta forte, non so più chi sei tu.
Mi butto sul divano, un bicchiere di niente
E ripenso a quel caffè, quella gente.
C'era un bambino che correva, e poi una risata
Una signora col cane, che annusava la strada.
Ero lì, in mezzo al niente, col cappotto slacciato
A guardare le vetrine, il mio tempo sprecato.
E adesso dimmi, dire, fare, baciare
Che gioco è questo che non so giocare?
La vita è un treno che non ferma mai
E noi passeggeri, senza più orari.
Dire, fare, baciare, e poi chissà
Se un giorno questa storia cambierà.
Un giro di giostra, un respiro profondo
E un'altra notte che si perde nel mondo.
C'è un'ombra sul muro, sembra quasi una nave
Che naviga leggera, senza remi né orizzonte.
E mi ricordo un sogno, di quelli un po' così
Di quando ero bambino, e correvo veloce.
Un semaforo rosso, e un'auto che sbanda
Una vecchia panchina, una banda che suona.
Ero lì, in mezzo al caos, con la testa tra le mani
A cercare un perché, a guardare e stupirmi.
E adesso dimmi, dire, fare, baciare
Che gioco è questo che non so giocare?
La vita è un treno che non ferma mai
E noi passeggeri, senza più orari.
Dire, fare, baciare, e poi chissà
Se un giorno questa storia cambierà.
Un giro di giostra, un respiro profondo
E un'altra notte che si perde nel mondo.
Magari è solo un'idea, un pensiero lontano
Un'altra melodia, che non ha più un domani.
O forse è solo il vento, che fischia piano piano
E porta via le nuvole, con la mano.
E adesso dimmi, dire, fare, baciare
Che gioco è questo che non so giocare?
La vita è un treno che non ferma mai
E noi passeggeri, senza più orari.
Dire, fare, baciare, e poi chissà
Se un giorno questa storia cambierà.
Un giro di giostra, un respiro profondo
E un'altra notte che si perde nel mondo.
Dire, fare, baciare... chissà...
