
🤟Rosa, Fragola e Lampone🍓( V 8.5 )
This gothic rock/post-punk track at 80 BPM launches with a cold, mechanical drum machine—unyielding, dry, and rigid, with neither fills nor ornamentation. The droning, repetitive bass—tonal yet hypnotic—drives the main motif, anchoring the song. Guitars deliver sparse, textural lines, with an initial minimalist intro part before the vocals enter. Vocals are almost spoken, half-sung, matching the precision of the tight rhythmic arrangement and adding to the stark, minimalist energy throughout.

🤟Rosa, Fragola e Lampone🍓( V 8.5 )
This gothic rock/post-punk track at 80 BPM launches with a cold, mechanical drum machine—unyielding, dry, and rigid, with neither fills nor ornamentation. The droning, repetitive bass—tonal yet hypnotic—drives the main motif, anchoring the song. Guitars deliver sparse, textural lines, with an initial minimalist intro part before the vocals enter. Vocals are almost spoken, half-sung, matching the precision of the tight rhythmic arrangement and adding to the stark, minimalist energy throughout.
Lyrics
-- Thanks for tuning in 🤟🍓--
This track is my shameless admission of a total high school cliché: the leather-clad "rebel" who thinks he’s a dangerous mystery, but is really just failing history and staring at the smart girl's butt. It’s a self-aware rock anthem about the delusion of teenage lust. It’s just a hilarious, desperate admission that this strawberry-scented A-student is the only thing interesting enough to make him want to break character and just… get the girl.
*****
Giubbotto di pelle, maglietta strappata. La Prof. mi tollera, ormai stanca e rassegnata.
Mi siedo giù in fondo all’ultimo banco Denim ribelli, capelli spettinati, Al fondo mi siedo, coi casi disperati. Non è un’abitudine, lo so fin troppo bene, è solo per guardare te, prospettiva sul tuo sedere. Tu sei dolce e garbata, tutto il mio opposto Già seduta, libro aperto e volto composto.
Profumi di rosa, fragola e lampone, Hai studiato sul serio per l’interrogazione. Mi guardi solo di striscio, appena accennata, mi saluti educata, discreta, misurata. Lo so già che ti turba il mio sguardo vorace! Vorrei solo arrivare a trovare pace Vorrei solo capire, senza un compromesso, Come ingannare il destino e con te fare sesso!
Cuore ribelle, sguardo che azzanna, ma con te ogni certezza si appanna. Tu sei calma e pulita, i tuoi libri studi. Il tuo sguardo è garbato, io mio è già un reato! Tu ti vesti apposta per non farti notare. Io ti spoglio con gli occhi, pensiero criminale!
Libri sotto il braccio, sguardo sognante, io salto la mensa, fumando pesante. Nella testa rimbomba una chitarra distorta Tu fra storia e latino, tra i tuoi pensieri sei assorta. Se non fosse per te, salterei la lezione. La Prof. già da me, non spera giustificazione. Tu guardi dalla finestra, sul nasino gli occhiali Io giudico in me, i miei istinti animali.
Tu arrossisci gentile, come fosse normale, abbassi gli occhi sul libro, mondo sicuro e ideale. Io faccio il distratto, sì… Ma recito male, attore improvvisato in questo film liceale. Profumi di rosa, fragola e limone, Hai studiato davvero per questa lezione Non ti accorgi di me, se non faccio rumore. Troppo diverso però il tuo mondo dal mio!
Cuore ribelle, sguardo incazzato, ma se guardo te sono già ipnotizzato! Tu sei calma e pulita, tra libri e profumi. Il tuo sguardo è garbato, io mio è già un reato! Tu ti vesti apposta per non farti guardare. Io ti spoglio con gli occhi, pensiero criminale!
Tu vai a dormire presto, libro sotto il cuscino Io esco tardi ogni sera a fare casino! Domani vado a un concerto, con me ti vorrei avere Tu per il compito in classe, tutto devi sapere Io spaccherò tutto, e puoi giù andrò a bere! Tu farai un bagno caldo, riposata per bene
La campanella suona, tu ti fermi a studiare. Io ti guardo rapace, un bacio in bocca ti vorrei strappare!
Cuore ribelle, sguardo che azzanna, ma con te ogni certezza si appanna. Tu sei calma e gentile, tra libri e profumi. Il tuo sguardo è garbato, io mio è già un reato! Tu ti vesti apposta per non farti notare. Io ti spoglio con gli occhi, pensiero criminale!
Giacca di pelle, Jeans strappati. Capelli spettinati, Vorrei solo capire, senza perdere il senno, Come ingannare il destino e con te fare sesso.
Ne ho approcciate di tipe, tra notti e serate, concerti, promesse e frasi già masticate. Ne ho vissute di storie, non lo dico per me, ma quando ti guardo, non so più cos’è. (ma cos’è?)
