
Le luci dell’Esselunga alle 21:47
A genre-blending track fusing electronic, synthwave, and minimal wave textures with lush indie folk guitar. Soft, grainy synth pads, lo-fi pop beats, and airy sound effects underlie low male vocals, modulated at times with voice effects. Verses carry a dreamy, chillwave mood; choruses burst with indie pop brightness and britpop-inspired glam hooks. An Italo pop groove pulses throughout, with understated glam rock flair in guitar lines. The bridge features minimal percussion, intimate bedroom pop production, and ethereal urban pop layers, resolving to an alternative pop outro full of shimmering synth and soft rock warmth.

Le luci dell’Esselunga alle 21:47
A genre-blending track fusing electronic, synthwave, and minimal wave textures with lush indie folk guitar. Soft, grainy synth pads, lo-fi pop beats, and airy sound effects underlie low male vocals, modulated at times with voice effects. Verses carry a dreamy, chillwave mood; choruses burst with indie pop brightness and britpop-inspired glam hooks. An Italo pop groove pulses throughout, with understated glam rock flair in guitar lines. The bridge features minimal percussion, intimate bedroom pop production, and ethereal urban pop layers, resolving to an alternative pop outro full of shimmering synth and soft rock warmth.
Lyrics
(Strofa 1)
Le luci dell’Esselunga alle ventuno e quarantasette
sembrano un aeroporto senza partenze
carrelli vuoti che fanno rumore
come i discorsi che non sappiamo finire.
Tu nel reparto frutta a scegliere mele
come se scegliere fosse facile sempre
io che ti guardo dal banco dei surgelati
con le mani fredde e due birre sbagliate.
(Pre-Ritornello)
Abbiamo detto “va tutto bene”
come si dice al meteo quando piove forte
e intanto Roma si spegne piano
nei neon bianchi delle nostre facce storte.
(Ritornello)
E restiamo accesi solo noi
come le luci dell’Esselunga alle ventuno e quarantasette
con le ombre lunghe sopra il pavimento
e le promesse in offerta a tempo.
Dimmi che non è finita così
tra lo scontrino e le cose non dette
amore mio da corsia tre
che fai finta di niente.
(Strofa 2)
Hai messo il vino più economico
nel carrello delle cose importanti
io ho nascosto le sigarette
tra i biscotti che ti piacciono tanto.
Fuori l’aria sa di benzina
e di motorini che scappano via
tu dici “non farla tragica”
ma ti tremava la voce in corsia.
(Pre-Ritornello)
Abbiamo fatto tardi anche oggi
a non guardarci negli occhi davvero
c’è una canzone alla radio che parla di noi
ma cambiamo stazione, meglio il silenzio.
(Ritornello)
E restiamo accesi solo noi
come le luci dell’Esselunga alle ventuno e quarantasette
con i sogni chiusi nelle buste
e il cuore in coda alle casse automatiche.
Dimmi che non è finita così
tra il cashback e le scuse perfette
amore mio da parcheggio blu
che parti e non mi aspetti.
(Bridge)
E magari domani facciamo colazione
con il cornetto preso al bar sotto casa
senza parlare di ieri sera
come fa il Tevere quando passa.
Fuori il 105 taglia la notte
e il raccordo sembra un serpente acceso
le luci dell’Esselunga restano bianche
mentre Roma ci guarda in silenzio.
(Ritornello)
Restiamo accesi solo noi
come le luci dell’Esselunga alle ventuno e quarantasette
finché qualcuno dirà “si chiude”
e ci ritroveremo fuori, più soli di sempre.
Con lo scontrino stretto in mano
e il tuo nome che non si cancella
tra le offerte della settimana
e quello che non tornerà.
