
Maledetto fiore
Finger-plucked acoustic benjo guitar, delicate vinyl crackle, warm lo-fi production, gradual build, intimate male singer-songwriter, spring-like atmosphere, bittersweet and hopeful mood, subtle strings slowly entering, light brushed percussion, cinematic indie folk, emotional and tender, fading outro with just guitar and vocals

Maledetto fiore
Finger-plucked acoustic benjo guitar, delicate vinyl crackle, warm lo-fi production, gradual build, intimate male singer-songwriter, spring-like atmosphere, bittersweet and hopeful mood, subtle strings slowly entering, light brushed percussion, cinematic indie folk, emotional and tender, fading outro with just guitar and vocals
Lyrics
Intro: whisle and Guitar catchly theme
Verse1
Stasera sono la luce spenta
Dovrei sentirmi in colpa
Ma invece niente mi tormenta
Mentre mi dici che mi ami
vorrei solo fuggire da qui
Mentre mi giuri che mi ami ancora,
conto i secondi che mancano all'ora...
in cui sarò lontano da te.
Pre-chorus
Ti dico "vai", sto meglio da solo,
tu gridi e implori, io non cerco perdono.
Alzi la mano, mi colpisci il viso,
ricambio col mio freddo e vecchio sorriso.
Chorus: warm strings, light brushed drums, emotional crescendo
Perché lo sai, lo sai, lo sai
Non cambio mai, non cambio mai
sono un giardino da non calpestare,
Vetro e veleno da non respirare
e finché l’ultimo giorno dovrà arrivare,
sarò il più maledetto e delicato fiore.
Maledetto e delicato fiore
Instrumental break: Guitar and whistle solo
[Verse2: vocal harmonies]
Ti spingo via, nel vuoto che resta,
mentre il silenzio mi entra finalmente nella testa.
Volevi un amore da stringere forte,
ma io ti chiudo in faccia tutte le porte...
Cercavi un rifugio, un abbraccio di seta,
ma io sono tutto il freddo di questo pianeta.
[Bridge : subtle cello enters, building atmosphere, lonely banjo, fragile vocals
]
Non ho mai chiesto d'essere salvato,
per trattenerti non ho mai pregato.
Non odiarmi se non so farti restare,
sono un abisso che ha paura del mare.
Spezzami pure,
gridalo forte.
Io non mi piego,
scelgo la sorte.
[Chorus 2: climax, warm strings, light brushed drums, emotional crescendo, heavy vocal harmonies]
Perché lo sai, lo sai, lo sai
Non cambio mai, non cambio mai
sono un giardino da non calpestare,
Vetro e veleno da non respirare
e finché l’ultimo giorno dovrà arrivare,
sarò il più maledetto e delicato fiore.
Outro: fading guitar and vocals, final vinyl crackle, silence
Maledetto e delicato fiore
Maledetto e delicato fiore
end
