
Il Maestro del Mattone
dance, ritmica, male voice, Ironic pop swing, Piano, double bass, brushed drums, jazz guitar, light wind instruments (trumpet and saxophone), and a touch of comical percussion.

Il Maestro del Mattone
dance, ritmica, male voice, Ironic pop swing, Piano, double bass, brushed drums, jazz guitar, light wind instruments (trumpet and saxophone), and a touch of comical percussion.
Lyrics
verse 1
Argent entra in scena con l’aria da campione,
dice “so ballare tutto, pure il mattone”.
Io lo guardo e penso “ma che sta dicendo?”,
lui sorride e parte già muovendo il pavimento.
ritornello
E gira, gira, gira col mattone in mano,
Argent sembra un mago sceso da lontano.
Salta, scivola, fa il passo del dragone,
io rido e provo a stargli dietro senza un’esplosione.
È il ballo del mattone, la sua rivoluzione.
verse 2
Mi spiega che è un ballo antico e misterioso,
serve equilibrio, ritmo e un passo coraggioso.
“Segui me”, mi dice, “non è poi così strano”,
e intanto fa figure che sfidano l’umano
ritornello
E gira, gira, gira col mattone in mano,
Argent sembra un mago sceso da lontano.
Salta, scivola, fa il passo del dragone,
io rido e provo a stargli dietro senza un’esplosione.
È il ballo del mattone, la sua rivoluzione.
Bridge
E mentre il mondo guarda senza capire,
lui dice “lasciati andare, smetti di pensare”.
Un passo avanti, uno indietro, poi gira il destino,
e il mattone diventa quasi un ballerino.
ritornello
E gira, gira, gira col mattone in mano,
Argent sembra un mago sceso da lontano.
Salta, scivola, fa il passo del dragone,
io rido e provo a stargli dietro senza un’esplosione.
È il ballo del mattone, la sua rivoluzione.
finale
Alla fine cado, ma lui mi dà la mano,
“tranquilla domani balleremo più piano”.
E ridendo mi ripete con la sua convinzione:
“Nel ballo del mattone… serve solo passione.”
