
Signorina Settevite
Male vocals, new wave, minimal wave, indie folk, electronic, punk, post punk, glam rock, britpop

Signorina Settevite
Male vocals, new wave, minimal wave, indie folk, electronic, punk, post punk, glam rock, britpop
Lyrics
(1. Strofa)
Ti ho vista scendere dal treno
con una valigia più grande di te,
sorriso storto, passo leggero,
come chi ha cambiato casa cento volte e non sa perché.
Hai detto: “Cerco un posto dove stare
solo il tempo di un respiro o di un caffè.”
E già capivo che stavi per sparire
appena l’aria avesse fatto pace con te.
(Ritornello)
Signorina Settevite,
ti perdi sempre ma non cadi mai.
Hai gli occhi pieni di tempeste
e il cuore che non lo riprendi più.
Signorina Settevite,
te ne vai prima che sia lunedì,
ma lasci addosso un po’ di luce
che brucia più di un addio.
(2. Strofa)
La sera al bar contavi storie
di amori corti come i tuoi vestiti,
di strade prese al contrario
e taxi persi tra i tuoi desideri infiniti.
Qualcuno ride, qualcuno ti segue,
ma tu cambi rotta senza avvisare,
come una stella che non vuole cadere
ma scappa solo per non farsi afferrare.
(Ritornello)
Signorina Settevite,
che ti innamori solo dei guai.
Metti le mani nelle tasche
e peschi sogni che non dici mai.
Signorina Settevite,
ti siedi un attimo e poi voli via,
lasci un profumo di promesse
che dura più della tua scia.
(Ponte)
E io che credevo di tenerti
almeno il tempo di una canzone,
ma tu hai tagliato le note in anticipo
e sei sparita dietro un lampione.
Ho trovato un foglio con scritto:
“Non cercarmi, tanto torno qua…”
E ridevo, perché era vero:
chi ne ha sette, non morirà.
(Ritornello)
Signorina Settevite,
sei fatta d’aria ma pesi su di me.
Ti riconosco dalla fretta
e dai silenzi che lasci in metrò.
Signorina Settevite,
magari un giorno ti fermerai,
e allora giuro, senza fiato,
che non ti chiederò “dove vai”.
