MusicMint AI Music Generator Logo
MusicMint

Aspra terra by Shikanu'

Intro: Electric double bass and an almost whispered spoken vocal. Electric guitars and drums enter in a gradual fusion that develops into a dizzying vortex: fluid slacker rock rhythms, reverb-drenched shoegaze guitars, and fiery, desert rock riffs. Krautrock-style motorik drums drive the groove beneath layered feedback, fuzzy bass, and distant synth textures, creating a hypnotic, expansive soundscape. The bass becomes powerful and dominates before and during the bridge. Atmospheric. A raspy female contralto voice with intense vibrato. The finale concludes with the vortex dissipating, finally bringing back only the double bass and drums like a muffled heartbeat.

Shikanu' ·4:48

Lyrics

Sussurra il vento stasera, un soffio antico sulla costa di granito e calcare.

E questo azzurro infinito, è un quadro dipinto che non saprei eguagliare.

​Dalla terrazza, le luci sono un velo,

che copre il sonno dei paesi laggiù.

Lo vedi il mare?

Si bacia col cielo.

Mentre il sole scende piano giù.

È la mia terra, con i fiori di asfodelo

Mi ricorda chi sono e cosa non ho più.

​Respiro il mirto, l'odore di lentisco,

Il Pan di Zucchero si stacca dalla costa.

Cadesse il mondo, pensavo,

noi non corriamo rischio.

Siamo i custodi di ogni sacra fonte.

La Dea Madre ci ha baciato ...

dandoci un posto in questo paradiso incantato.

​Ma il mio cuore, lo sai piange piano, piano,

Perché il dolore ha bussato anche qui.

Non c'è più spazio per i tuoi figli neanche nelle terre del Cámpidano.

Mi dici che i sogni non sono svaniti.

Il mare resta lo stesso, la colpa è del vento.

Che ha portato via l'anima, in un solo momento.

​Ti hanno ingannata, aspra terra incantata,

Hanno messo un prezzo al tuo silenzio qui.

Sei diventata una vetrina cara,

Venduta al sogno di chi venne e qui si smarrì.

Non c'è più niente da salvare, ti hanno detto,

Neppure un Gigi Riva e il suo bene merito scudetto.

​E cammino tra strade che non mi somigliano più,

Speculazioni nuove che insabbiano il passato.

Non riconosco la magia che mi incantava,

quando mi chiamavi tu.

L'oro degli avi è stato rubato, dimenticato.

Restano solo i nomi, riscritti in sardo per ingannarci ancora

Da chi ha comprato il tuo cielo e le tue fonti sacre.

​E dalla terrazza la luna è d'argento,

Riflesso mobile sopra l'acqua sospinta dal vento.

Rimpiango il mio spazio che amavo, il mio dolce deserto,

Non volevo tornare, era la mia paura.

Sì, è vero, sono di nuovo qui, ma sono ormai straniera,

Perché il mio cuore è rimasto indietro, in un tempo, una bandiera.

​Ti hanno ingannata, aspra terra incantata,

Hanno messo un prezzo al tuo silenzio qui.

Sei diventata una vetrina cara,

Venduta al sogno di chi venne e qui si smarrì.

Non c'è più niente da salvare, ti hanno detto,

Le gite al mare non si possono più fare, c'è il red carpet di chi vuole speculare.

​E la notte scende, lenta, si accende un faro...

E il mare, lui, non chiede mai perché, come mai?

Rimane solo questo mio sguardo chiaro...

A piangere per quello che più non mi dai.

Ma sono tua figlia, almeno lo sai?

Like this song? Create something similar

Related AI Music Generators