
Tra cielo e porto
Male vocals, new wave, minimal wave, indie folk, glam rock

Tra cielo e porto
Male vocals, new wave, minimal wave, indie folk, glam rock
Lyrics
Strofa 1
C’è un venditore di luci in via del Porto,
ha le mani piene di lampadine e sogni spenti,
dice che il mare ascolta meglio di chi parla,
e che le barche rubano i pensieri come fossero vento.
Io lo seguo, “Dove vai con tutte quelle luci?”
“Verso un posto dove la notte non conosce il rimpianto…”
Sorride, sistema un filo di lampadina rossa,
e il suo sguardo accende un faro tra le nuvole basse.
Ritornello
Naviga con me sopra i tetti, senza bussola,
facciamo il giro del mondo in una sola parola,
che qui sotto ho perso tutte le canzoni,
ma mi restano le piccole rivoluzioni.
Naviga con me, tra il cielo e il porto,
dove il tempo si stende come un vecchio tappeto,
dove ogni lampione racconta un segreto,
e le stelle cadono lente, senza fretta.
Strofa 2
La città si piega sui ponti di ferro,
ogni finestra è un libro che non ho mai letto,
un gatto attraversa l’asfalto come fosse acqua,
e io mi chiedo se qualcuno là fuori mi aspetta.
Un pescatore conta le luci dei palazzi,
una sirena suona la tromba di un sogno,
io guardo il cielo e penso, chissà,
se c’è un angolo nascosto dove tutto ricomincia.
Ritornello
Naviga con me sopra i tetti, senza paura,
facciamo il giro dei desideri senza misura,
che qui sotto non c’è più spazio per niente,
ma ho ancora la voglia di sentire il vento sulla pelle.
Naviga con me, tra il cielo e il porto,
dove il tempo si ferma e ride piano,
dove ogni sogno è un faro lontano,
e il mare ci porta via, piano, piano.
Bridge
Sai… non è fuga, è solo un abbraccio al cielo,
tra una città che dorme e un sogno che resta sveglio,
se tra il rumore e il silenzio
c’è ancora un posto per due mani che si cercano,
allora naviga… e lascia che la notte ci insegni il resto.
Finale
E mentre le prime luci si allungano sul porto,
lui spegne una lampadina e ne accende un’altra più lontana.
Io resto a guardare il cielo che si piega
come carta vecchia,
e penso che forse non c’è porto né ritorno,
solo strade che si dissolvono tra le mani,
e sogni che continuano a galleggiare
sul mare silenzioso.
