
Mimì col maglione blu
Male vocals, new wave, minimal wave, indie folk, electronic, punk, post punk, 80s, grunge, emotional depth

Mimì col maglione blu
Male vocals, new wave, minimal wave, indie folk, electronic, punk, post punk, 80s, grunge, emotional depth
Lyrics
Mimì col maglione blu
scende al bar tutte le sere,
prende un caffè, poi un bicchiere
e guarda il neon del distributore.
Dice che aspetta il pullman per l’estate,
ma il calendario è fermo a marzo,
le mani in tasca, un sogno in saldo
e un sorriso a metà prezzo.
Mimì col maglione blu,
chi ti ha rubato la luna?
Ti hanno detto che la fortuna
passa solo se resti giù.
Mimì col maglione blu,
non ci credere più,
che a volte basta una bugia
per sentirsi vivi, anche senza poesia.
Il paese le parla piano,
la chiama “la ragazza del niente”,
ma Mimì ha un diario segreto
pieno di nomi e di assenze.
Ogni tanto si mette a ballare
davanti allo specchio del retrobar,
con la musica bassa di un juke-box
che ancora suona Lucio Dalla.
Mimì col maglione blu,
hai i sogni dentro la borsa,
li tiri fuori di corsa
quando la notte non passa più.
Mimì col maglione blu,
che ti sei persa lassù,
tra un treno che non è partito
e un amore finito a metà.
Una volta l’ho vista piangere
sotto un lampione spento,
diceva: “Non è la pioggia,
è solo un po’ di vento.”
E il suo maglione blu
sembrava un mare d’inverno,
dove anche i sogni si dissolvono
ma restano eterni.
Mimì col maglione blu,
stanotte il cielo ti chiama,
c’è una stella che si infiamma
e ti somiglia un po’.
Mimì col maglione blu,
forse un giorno saprai
che il mondo gira comunque,
anche se tu non vuoi.
