
Ombre d’Italia
Opening with hushed trip-hop beats, resonant double bass, and earthy textures, the song adds analogue synths for depth, Organic strings and muted brass intertwine with shifting electronic grooves, Orchestral post-rock guitars swell, fueling a radiant trance house finale, vibrant and expansivefemale vocals glide atop, shaped by haunting witch-house harmonies and ambient dub textures, driving a sense of revolution and relentless energy.

Ombre d’Italia
Opening with hushed trip-hop beats, resonant double bass, and earthy textures, the song adds analogue synths for depth, Organic strings and muted brass intertwine with shifting electronic grooves, Orchestral post-rock guitars swell, fueling a radiant trance house finale, vibrant and expansivefemale vocals glide atop, shaped by haunting witch-house harmonies and ambient dub textures, driving a sense of revolution and relentless energy.
Lyrics
Intro – trip-hop feutré, basse et souffles lointains
Silenzio nei conti,
I miliardi svaniscono,
Sussurri nei corridoi,
Mentre il popolo dorme…
(CAC quaranta italiano, banche, consulenti, politici)
Couplet 1 – voix grave, percussions minimales
In Italia, centoventi miliardi bruciati,
Nel bonus cento dieci, frodi mai fermati.
Dieci miliardi spariti in cantieri fantasma,
E le case restano fredde, promessa che si sfascia.
Mascherine d’oro, ospedali vuoti,
Decine di miliardi, rubati nei flutti.
La sanità piegata, la gente a pagare,
Mentre i corrotti continuano a brindare.
Couplet 2 – basse + guitare post-rock lancinante
Il PNRR, duecento miliardi in dono,
Ma le mafie raccolgono come un raccolto buono.
Appalti truccati, amici serviti,
Fondi europei spariti nei confini smarriti.
Sette miliardi all’anno per l’agricoltura,
Ma le cosche si prendono la misura.
Banche salvate con miliardi di tasse,
Mentre le famiglie stringono le casse.
(CAC quaranta italiano, banche, consulenti, politici)
Couplet 3 – mettre en avant les profiteurs
Azionisti in festa, dividendi che salgono,
Industrie che chiudono, quartieri che piangono.
Consulenti pagati con contratti dorati,
Politici venduti con voti truccati.
Valigie piene, tangenti sul tavolo,
La democrazia venduta, spettacolo macabro.
E nelle piazze è il popolo che grida,
Per nutrire il lusso di chi ci sfida.
(CAC quaranta italiano, banche, consulenti, politici)
Pré-Refrain – cordes et cuivres discrets
Miliardi nell’ombra,
Scivolano tra le mani,
Noi stringiamo la cintura,
Loro costruiscono imperi lontani.
Refrain – montée trance-house, nappes brillantes
Cento miliardi rubati dalle frodi,
Ogni anno scompaiono senza nodi.
Duecento miliardi dall’Europa promessa,
Ma la traccia sparisce, corruzione che confessa.
Paghiamo due volte, in sudore e sangue,
In tasse, in vite, in debiti che affrancano.
Le magagne s’accumulano, gridano nella notte,
Ma il popolo si sveglia e rompe le rotte.
Pont – paysans et Mercosur, voix poignante
E i contadini gridano, strozzati dai debiti,
Campi deserti, raccolti traditi.
Sussidi rubati, truffe nella PAC,
Mentre i giganti coltivano miraggi di crack.
Oggi si vota Mercosur in silenzio,
Importare miseria per un guadagno senza senso.
Carne brasiliana contro la nostra terra,
Un patto firmato che ci dichiara guerra.
Refrain – lumineux et indigné
Cento miliardi rubati dalle frodi,
Ogni anno scompaiono senza nodi.
Duecento miliardi dispersi in piani,
Un popolo che paga coi calli alle mani.
E tu, e io, e noi tutti insieme,
Paghiamo la festa di chi non ha pene.
Ma la voce del popolo sale dalla pianura,
Un canto di giustizia che rompe la paura.
Outro 1 – crescendo trance house radiant
Gli archi si fondono con le macchine,
Gli ottoni soffiano verità divine,
Le chitarre bruciano come spine,
E la folla grida: « Ridateci le lire rubate! »
Deuxième Outro – voix grave, tempo ralenti, basse sourde
Siamo nel duemilaventicinque,
E la nota resta scritta nei conti di sangue.
Centoventi miliardi bruciati nel bonus,
Dieci miliardi spariti in frodi diffusi,
Duecento miliardi dall’Europa svaniti,
Sette miliardi l’anno in campi traditi,
Decine di miliardi nel Covid perduti.
Totale che pesa come catena di ferro:
Più di trecentocinquanta miliardi d’euro,
Usciti dalle tasche del popolo italiano.
E domani verranno ancora a chiedere,
In tasse, in sudore, in vite da cedere.
(CAC quaranta italiano, banche, consulenti, politici)
