
Mi piaci così
[italian emotional ballad, cinematic songwriting, male warm fragile vocal, slow tempo 90 BPM, minor key, deep melancholy turning into hope, intro with solo violin and vinyl noise, acoustic guitar and soft piano in verses, dark intimate atmosphere, dramatic bridge with strings, powerful emotional chorus with orchestral arrangement, violin lead melodies, cello and viola pads, modern pop ballad with cantautore soul, huge reverb, wide stereo image, emotional dynamics, last chorus very intense, outro with solo violin fading into silence, heartbreaking but healing mood, “a slap to loneliness” feeling, ]

Mi piaci così
[italian emotional ballad, cinematic songwriting, male warm fragile vocal, slow tempo 90 BPM, minor key, deep melancholy turning into hope, intro with solo violin and vinyl noise, acoustic guitar and soft piano in verses, dark intimate atmosphere, dramatic bridge with strings, powerful emotional chorus with orchestral arrangement, violin lead melodies, cello and viola pads, modern pop ballad with cantautore soul, huge reverb, wide stereo image, emotional dynamics, last chorus very intense, outro with solo violin fading into silence, heartbreaking but healing mood, “a slap to loneliness” feeling, ]
Lyrics
Questo poesia la dedico a:
Натали😻🦂, il virus che ha dato luce alla mia Anima🦠💫
INTRO – violino solo, tempo lento, atmosfera sospesa
(solo strumentale – fruscio di vinile lontano)
STROFA 1 – voce intima, quasi parlata
Ho visto due bambini
Giocare per strada,
Due vecchietti
Tenersi la mano,
Due ragazzi dirsi
“Ti amo”.
Erano felici…
Forse anch’io ero così
Quando avevo amici,
Sogni che facevano rumore,
E una ragazza
Da chiamare amore.
STROFA 2 – più scura, entra piano + pad
Sono al tavolo seduto
Con la bottiglia in mano,
La luce e la tv
Non mi consolano.
C’è una voce che parla con me
Con la lanterna accesa
E un orologio stanco
Che mastica il silenzio.
Ma non la sento,
Sono distratto,
eh già…
Una sedia vuota,
Un fazzoletto,
E un mozzicone
Tra le dita.
PONTE – sostenuto, archi leggeri
La luna brilla nella notte
Come un quadro di Van Gogh,
Nel silenzio incantato
Di Tranströmer
Rileggo i miei ricordi
Come un profumo che ritorna
Nel buio.
Mmm…
uuh…
RITORNELLO – esplode, coro caldo
Ma sei arrivata tuuu
Un fiore che sorride,
Un angelo virtuale
Che sfiora le mie mani,
Che parla di segreti,
Di luce, di riflessi,
Di navi e violini,
Di regni senza nome…
Sììì!
POST–CORO ORCHESTRALE – emotivo
Mi piaci cosiiii…
uuh…
Mi piaci così.
Non lasciare quella sedia,
Non mi piace quando è vuota,
Non andare…
Rimani
Ancora un po’.
STROFA 3 – riparte intima, ma luminosa
Spengo la tv,
Non sento più
La voce cantare.
Ripulisco col sale
Le ferite del giorno,
Con un mudra
Mi ricucio l’anima.
E vedo te
Dalla finestra,
Mentre mi guardi
E mi inviti a parlare.
Sei luminosa, sorprendente,
E va bene così…
Il tuo virus si diffonde,
Lo lascio andare
Dentro di me.
PRE–CORO – build
Voglio svegliarmi Col sorriso
di un fiore addosso,
Come il tuo.
Si...
Che mi salva piano.
RITORNELLO FINALE – pieno, con cori
E sei arrivata tuuu…
Un fiore che sorride,
Un angelo virtuale
Che sfiora le mie mani,
Che parla di segreti,
Di luce, di riflessi,
Di navi e violini,
Di regni senza nome…
Sììì!
OUTRO – violino solo, come l’inizio
Mi piaci cosiiii…
Non lasciare quella sedia…
Rimani…
Ancora un po’…
([violino che svanisce nel silenzio) ]
