MusicMint AI Music Generator Logo
MusicMint

"E c'è chi dice ancora grazie...!!" Questa è l'Italia ... (Cover)

dark, raw, gritty, dusty drums, driving bass, and raspy male vocals, a dangerous, electric, southwestern rock with reverb-soaked electric guitars, rock, soundtrack, cinematic atmosphere with hints of surf rock energy

HWG·4:51

Lyrics

C’era chi urlava nelle piazze,

chi credeva che il futuro avesse voce.

Faccio un part-time di dieci ore,

ma mi pagano per quattro,

e c’è già chi dice "ancora grazie".

Ci dicono che è libertà,

come se fosse un dono,

come se piegarsi a ore inventate fosse virtù.

Lo stipendio non basta a pagare il mese,

ma c’è chi brinda ai numeri del PIL,

chi celebra percentuali mentre noi svuotiamo carrelli.

In Francia è un salario dignitoso,

qui è carità di Stato,

e c'è chi la chiama "opportunità" e ringrazia per l'elemosina.

Stessa moneta, diverso valore umano,

come se il nostro tempo valesse meno,

come se il sudore dei nostri giorni fosse misurato a metà.

Non votiamo più,

non per pigrizia .... per rispetto di noi stessi.

Sappiamo già chi vince,

chi firma, chi taglia, chi ride in diretta televisiva.

Lo Stato assume attraverso ombre,

cooperative di facciata,

leggi che scrive e non rispetta,

un labirinto di promesse vuote e controlli mancati.

E c'è chi, in questo labirinto, si volta e dice "grazie per la sicurezza".

Siamo i figli del Sessantotto,

cresciuti nel silenzio del precariato,

che abbiamo imparato a dire "grazie"

per un lavoro che non c'è,

per un tempo che non ci appartiene.

Da rivoluzionari a turnisti,

da sogni collettivi a buste paga vuote,

da assemblee studentesche a uffici freddi senza nome.

Ogni promessa di cambiamento

si è trasformata in routine morta,

in giorni che si ripetono uguali,

in ore rubate e sorrisi finti,

in applausi per i numeri, non per le persone.

L’Europa? Una parola vuota,

una moneta che pesa come piombo,

che ci lega senza dare dignità.

Qui parlano di diritti,

mentre vediamo solo contratti a termine,

lavoro da quattro ore pagato per due,

truffe legalizzate sotto il nome di progresso.

E qualcuno, in fondo alla fila, mormora: "grazie, almeno questo".

Siamo cittadini di un’illusione,

prigionieri senza sbarre,

condannati a misurare la vita in metriche,

mentre chi conta ride dei nostri conti,

dei nostri occhi stanchi,

dei nostri sogni compressi in fogli Excel e bilanci annuali.

E c'è ancora chi, guardando le stelle, dice "grazie". Per cosa?

Like this song? Create something similar

Related AI Music Generators