
Autunno geometrico
An Italian electronic and experimental pop track, featuring a male voice with an ethereal and intense timbre, and a poetic and reflective tone. The atmosphere is somewhere between the mystical and the everyday, with analog synthesizers, vintage arpeggiators, light percussion, and a pulsating bass. The lyrics are surreal and philosophical, blending cosmic and spiritual imagery with everyday life. The voice recites and sings, alternating irony and transcendence, like a mental journey through science, religion, and dreams. A 1970s-style, psychedelic and minimalist, with experimental electronic arrangements and enigmatic melodies.

Autunno geometrico
An Italian electronic and experimental pop track, featuring a male voice with an ethereal and intense timbre, and a poetic and reflective tone. The atmosphere is somewhere between the mystical and the everyday, with analog synthesizers, vintage arpeggiators, light percussion, and a pulsating bass. The lyrics are surreal and philosophical, blending cosmic and spiritual imagery with everyday life. The voice recites and sings, alternating irony and transcendence, like a mental journey through science, religion, and dreams. A 1970s-style, psychedelic and minimalist, with experimental electronic arrangements and enigmatic melodies.
Lyrics
Le foglie cadono secondo un ordine perfetto
Come cifre in una formula che l'universo conosce
L'aria si fa trasparente e matematica
E il giallo brucia nelle sinapsi del ricordo
Autunno, categoria del pensiero
Dove il tempo prende forma cristallina
E le cose dimènticano il loro colore naturale
Per vestirsi di geometria
Nei giardini abbandonati della ragione
Gèrmina il freddo come una nuova consapevolezza
Le piogge scrivono alfabeti incomprensibili
Sui vetri dove il mondo si frantuma in ogni goccia
Autunno, categoria del pensiero
Dove il tempo prende forma cristallina
E le cose dimenticano il loro colore naturale
Per vestirsi di geometria
Non è il declino della natura, è l'illuminazione
Non è la morte, è la trasformazione della materia
Tutto ritorna al silenzio originario
Dove suono e vuoto ballano insieme
Le stelle accendono i loro codici segreti
Nel cielo che si fa sempre più profondo
E noi restiamo qui, creature disorientate
A cercare il senso nelle foglie che si muovono
Autunno, categoria del pensiero
Dove il tempo diventa visibile
E l'anima ritrova se stessa
Nella geometria della rinascita
