
dal buio del giorno
Opening with a warm, fingerstyle country blues acoustic riff, a deep Italian vocal cuts through, setting an intimate tone. Verses feature lush, prog-influenced choral harmonies for depth. Midway, a bluesy electric solo—still percussionless—yields to intricate acoustic interplay and richly layered vocals.
Fabio Zanchetta·6:01

6:01
dal buio del giorno
Opening with a warm, fingerstyle country blues acoustic riff, a deep Italian vocal cuts through, setting an intimate tone. Verses feature lush, prog-influenced choral harmonies for depth. Midway, a bluesy electric solo—still percussionless—yields to intricate acoustic interplay and richly layered vocals.
Creator: Fabio ZanchettaRelease Date: March 21, 2026
Lyrics
Di giorno ci troviamo a tenerci il cuore
con in bocca un caffè che sa di ieri
Due battute idiote per spezzare.
Fumo e oro sul bancone di un bar
Un calendario appeso a un chiodo di strani pensieri
Quattro cazzate con gli amici lontano dal sole
Ridiamo forte per scordare un nome
La strada è sempre quella
Cambia il motore
Ma resta addosso questa fame
Questo rumore
Ma di notte è la musica che ci tiene
Ci stringe forte quando tutto viene giù
Fai il viaggio nell’anima
Da solo
Tra le crepe della pelle e il cielo che si fa blu
Che si difende dal buio del giorno
Dalle facce che ti chiedono di più
Ma di notte è la musica che ci tiene
E ti ricordi che sei vivo
quaggiù
La radio tira fuori vecchie canzoni
Noi a stonare sopra l’autoradio che si mangia i cd
Dal finestrino aperto
Volano parole
Che il vento porta via
Ma la testa le riporta proprio li
Nel parcheggio del discount dove facciamo tardi
con due sedie fuori e l'oro nel bicchiere
e Il mondo ci sorpassa a fari spenti
Noi fermi ad ascoltare il cuore che fa male.
e a ridere insieme per cucire quella luce che si spegne ogni giorno, con la sveglia delle sei.
Ma di notte è la musica che ci tiene
Ci stringe forte quando tutto viene giù
Fai il viaggio nell’anima
Da solo
Tra le crepe della pelle e il cielo che si fa blu
Che si difende dal buio del giorno
Dalle facce che ti chiedono di più
Ma di notte è la musica che ci tiene
E ti ricordi che sei vivo
quaggiù
E allora alzo il volume
Abbasso la paura (oh)
La stanza è una pianura in controluce
Balliamo assorti sulle nostre ultime sigarette
Tra strade vuote e promesse che , va bhe! (bhe!)
Ma di notte è la musica che ci tiene
Ci stringe forte quando tutto viene giù
Fai il viaggio nell’anima
Da solo
Tra le crepe della pelle e il cielo che si fa blu
Che si difende dal buio del giorno
Dalle facce che ti chiedono di più
Ma di notte è la musica che ci tiene
E ti ricordi che sei vivo
quaggiù
quaggiù
