
Le vene della mia città
Psychedelic garage rock meets krautrock and experimental electronic. The song has a hypnotic, trance-like groove with sudden time signature shifts (4/4 ⇄ 7/8). The sound is lo-fi, raw, slightly detuned, with a surreal atmosphere. Instrumentation: fuzz guitars drenched in reverb, a driving repetitive bassline, loose hypnotic drums, and retro analog synths with vintage electronic blips. Vocals: male voice, flat and monotone, almost spoken, with a detached and deadpan delivery. Lyrics are in English, surreal and dreamlike, with the chorus repeated in a trance-like, hypnotic way.

Le vene della mia città
Psychedelic garage rock meets krautrock and experimental electronic. The song has a hypnotic, trance-like groove with sudden time signature shifts (4/4 ⇄ 7/8). The sound is lo-fi, raw, slightly detuned, with a surreal atmosphere. Instrumentation: fuzz guitars drenched in reverb, a driving repetitive bassline, loose hypnotic drums, and retro analog synths with vintage electronic blips. Vocals: male voice, flat and monotone, almost spoken, with a detached and deadpan delivery. Lyrics are in English, surreal and dreamlike, with the chorus repeated in a trance-like, hypnotic way.
Lyrics
Strofa 1
Sull'impalcatura, sudando vita,
tessendo le vene della mia amata Barcellona.
Al mattino, lavoro, di notte, arte,
piegando la mia anima in due.
Coro
Oh, le vene della città!
Scorrono con il sangue della mia volontà.
Oh, le vene della città!
Rimangono segnate dalla mia identità.
Ci saranno più canzoni, ci sarà più verità,
perché la fontana non si seccherà.
Strofa 2
Con pittori di sogni, con maestri ineguagliabili,
disegniamo futuri, colori ed eternità.
Nella vecchia galleria, dove l'eco di storie che non saranno messe a tacere cominciò a brillare.
Coro
Oh, le vene della città!
Scorrono con il sangue della mia volontà.
Oh, le vene della città!
Rimangono segnate dalla mia identità.
Ci saranno più canzoni, ci sarà più verità,
perché la fontana non si prosciugherà.
Bridge
Doppio turno, doppia passione,
costruendo sentieri, cercando una canzone.
Dal sudore all'inchiostro, dal cemento al pennello,
porto la città tatuata sulla mia pelle.
Chiusura
Ci saranno più canzoni, ci sarà più amore,
perché la fontana continua, non si è mai prosciugata.
Ci saranno più canzoni, ci sarà più coraggio,
perché nelle vene della città
risuona ancora la mia voce!
