Ho visto Dio fumare

  • The song opens with soft synth pads and minimal wave textures
  • joined by indie folk acoustic guitar. A breathy
  • emotional male vocal in a low register leads
  • supported by layered synths and subtle electronic percussion blending synthwave and EDM. The verse builds with gentle bluesy keys
Ho visto Dio fumare

Lyrics

Ho visto Dio fumare

seduto sopra un tetto

con le scarpe slacciate

e il cielo un po’ imperfetto.

Tirava piano il fumo

come chi pensa al mare

e mi ha detto: “Ragazzo,

qui sotto è tutto da rifare”.

Aveva mani stanche

da troppe benedizioni,

gli occhi pieni di gente

e poche convinzioni.

Rideva dei moralisti

con l’aria di un barbone

e sputava le stelle

dentro un vecchio cartone.

Ho visto Dio fumare

una sigaretta storta,

la notte gli faceva

da madre e da scorta.

Mi ha chiesto se l’amore

funziona ancora o no,

gli ho detto: “A giorni alterni,

dipende pure da Dio”.

Sotto passava un tram

carico di canzoni,

di donne che partivano

e uomini da riparare

Dio guardava in silenzio

quel traffico di cuori

e contava le bugie

come fossero fiori.

“Non sono come mi dipingono

nei libri e nelle chiese,

io perdo spesso tempo

e sbaglio le attese.

Mi sono fatto uomo

per capirvi un momento,

ma voi correte sempre

più veloci del vento”.

Ho visto Dio fumare

e poi buttare via

quel mozzicone acceso

dentro casa mia.

Da allora quando piove

e il mondo fa rumore

sento odore di fumo

e mi passa la paura.