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Caterina piange 28 marzo 1943 (Cover)

soft, cinematic and emotional female vocals, piano-rock, harp, dark-wave, urban

Casopazzo·2:20

Lyrics

Questa canzone nasce da un sogno che ritorna, notte dopo notte, fin dall’infanzia. Un sogno dolce e struggente, in cui sono piccola, e cammino mano nella mano con mia madre e mia sorella. Siamo unite, serene, in una domenica di primavera, sulla banchina del porto di Napoli. Il sole accarezza le onde, il vento porta profumi familiari, e il tempo sembra sospeso.

Ma qualcosa cambia. Il cielo si oscura, l’aria si fa tesa. Davanti a noi, la Caterina Costa, una grande motonave carica di munizioni, carburante e carri armati, prende fuoco. È il 28 marzo 1943. Le fiamme si propagano in pochi minuti, e alle 17:39, una deflagrazione apocalittica squarcia la città. L’onda d’urto solleva vagoni ferroviari, ribalta camion, distrugge interi quartieri. Oltre 600 morti, migliaia di feriti, e un silenzio che pesa ancora oggi.

Nel sogno, io sono lì. Ma mio fratello non c’è. Il vuoto che sento è reale, profondo, e si mescola al dolore che ha segnato Napoli e la sua gente. Questa canzone è il mio modo di dare voce a quel sogno, a quel ricordo che non mi abbandona. È un abbraccio alla memoria, un canto per chi non c’è più, e per chi resta nel cuore.

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TESTO

Verse 1

Ricordo quel giorno con grande dolore, mamma splendente, nel suo abito bianco, Il calore della sua mano, e mia sorella accanto,

In quella domenica primaverile, un tempo indelebile e tanto.

Chorus

Nostalgia, dolce melodia,

Ti porto dentro, ovunque vada via, ritrovo il passato nei miei ricordi,

In quel tempo, noi tre eravamo vive.

Verse 2

Passeggiamo sulla banchina del porto di Napoli sereni,

Il mare elegante, con la sua calma che ci avvolge pieni,

All'improvviso Caterina di fronte a noi, il cielo che cambia colore,

Nella sua grandezza, un momento di dolce terrore. Bridge

Caterina piange le sue fiamme alte, un bagliore nel cielo,

Tutto finisce, un ricordo prezioso, un vuoto che mi pesa,

Domenica primaverile, con un vuoto dentro,

Mi mancate, dove siete, nel mio cuore sempre al centro.

Verse 3

La mano di mia sorella, i suoi sorrisi incantati,

Ogni passo insieme, in quei momenti dorati,

La sua voce che risuona, tra i ricordi del passato,

Rimarrà per sempre, un legame mai spezzato.

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